STATUTO

Articolo I
Denominazione

La denominazione di questa associazione è “Safari Club International-Italian Chapter”. Associazione senza scopi di lucro, dedita alla conservazione della natura ed alla tutela della caccia.
Sede sociale: la sede legale dell’associazione viene stabilita in Biella (Italia) - Via Seminari 4. La sede legale, sulla base di necessità argomentate dal consiglio direttivo, potrà essere modificata con delibera dell’assemblea in seduta straordinaria.
Segreteria e sede amministrativa: sono fissate a cura del consiglio direttivo in carica all’inizio del mandato.

Articolo II
Finalità

L’associazione persegue senza fini di lucro i seguenti scopi:
a) Promuovere e sviluppare i buoni rapporti tra coloro che amano la vita all’aperto e lo sport della caccia.
b) Promuovere la conservazione della fauna attraverso tutte le forme e le iniziative che saranno ritenute adatte a questo scopo.
c) Aiutare tutti coloro che si adoperano per la conservazione, sostenendone le iniziative meritevoli sia finanziariamente che con un’appropriata azione culturale.
d) Educare la gioventù ed interessarla ai problemi della conservazione e della salvaguardia del patrimonio ambientale e faunistico.

Articolo III
Membri

Sezione I - Soci
I soci possono essere fondatori, ordinari, onorari, benemeriti e sostenitori. Il consiglio direttivo ha la facoltà di eleggere soci “onorari” e, per la durata in carica del consiglio stesso, soci “benemeriti”. I soci onorari e benemeriti saranno eletti per meriti straordinari. I soci sostenitori sono i soci che, oltre alla quota annuale, s’impegnano a versare un importo destinato a sostenere il chapter; l’importo minimo non potrà essere inferiore alla quota annuale prevista per il socio ordinario. Soci onorari di diritto saranno tutti gli ex Presidenti dell’Italian Chapter. Una persona, fisica o giuridica, per divenire socio del Club, oltre ad avere i necessari requisiti morali, deve accettare e condividere le finalità del S.C.I. ed approvarne lo statuto. La qualità di socio decadrà dopo 60 gg. dal secondo sollecito di pagamento della quota sociale effettuato con r.r.. Tutti i membri associati saranno riconosciuti dal Safari Club International con sede in Tucson Arizona USA.

Sezione II - Ammissione
Ogni domanda di ammissione a socio ordinario deve essere presentata da due soci e deve ottenere l’approvazione del consiglio direttivo le cui decisioni saranno definitive ed inappellabili senza obbligo di darne ragione, causa o motivo.

Sezione III - Quota Associativa e contributi
II consiglio direttivo stabilisce l’ammontare delle quote associative e dei contributi ed avrà diritto di rivederli quando lo riterrà necessario. La quota sociale fissata, potrà essere modificata in occasione dell’assemblea annuale dei soci, senza che tale modifica costituisca modifica dello statuto. I soci onorari e quelli benemeriti sono sollevati dall’obbligo del pagamento delle quote sociali, i primi (onorari) a vita, i secondi (benemeriti) per la durata in carica del consiglio direttivo che li ha nominati.

Sezione IV - Commissione etica
La commissione etica è eletta dal consiglio direttivo. Numero dei componenti, durata e compiti della commissione etica sono contenuti in un regolamento, stilato a cura del consiglio direttivo, il quale avrà anche il compito di curarne le eventuali modifiche.

Sezione V - Assemblea dei soci
Dovrà essere convocata dal presidente, normalmente, entro il mese di Giugno di ogni anno. Ogni tre anni, l’assemblea dei soci procederà all’elezione del consiglio direttivo. In caso di necessità, il presidente, sentito il consiglio direttivo, potrà convocare assemblee straordinarie. Queste ultime delibereranno, per dettato statutario, sulla modifica della sede legale, dell’oggetto sociale e delle norme statutarie in genere, inclusa l’eventuale ricapitalizzazione del club o il suo scioglimento. La comunicazione di convocazione deve essere data ai soci con almeno 30 giorni di anticipo e deve indicare il luogo la data e l’ora dell’assemblea. Delle assemblee, sia ordinarie che straordinarie, viene redatto verbale, a cura del segretario. Il verbale, firmato dal presidente e dal segretario, viene trascritto in apposito libro da tenersi con le modalità di cui al successivo art. VI.

Sezione VI - Quorum
Per la validità delle delibere delle assemblee dei soci, sia ordinarie che straordinarie, è richiesto il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti in proprio o per delega. Ogni socio dispone di un solo voto e potrà essere rappresentato da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potrà essere portatore di più di una delega.

Articolo IV
Consiglio Direttivo

Sezione I - Numero e poteri.
L’associazione è diretta da un consiglio direttivo. Detto consiglio direttivo è composto da un minimo di 7 ad un massimo di 11 membri, eletti dall’assemblea dei so.ci, che determina, quando rinnova il consiglio direttivo, il numero dei suoi memb.i. Il consiglio direttivo avrà durata triennale e svolgerà tutte le attività proprie dell'associazione.

Sezione II
Ogni membro del consiglio direttivo resterà in carica tre anni, salvo dimissioni o rimozione.

Sezione III
I membri del consiglio direttivo sono esonerati dall’obbligo di presenza alle riunioni di consiglio quando abbiano ricevuto, dal presidente, incarichi specifici, da svolgere in autonomia. Portato a termine il proprio incarico, il consigliere è tenuto a relazionare, sull’argomento, il consiglio stesso. Compiti specifici possono essere affidati, dal presidente, anche a soci non facenti parte del consiglio direttivo.

Sezione IV
II presidente e/o due consiglieri possono convocare le riunioni del consiglio direttivo, con un preavviso di almeno 15 giorni, o di 8, nei casi di urgenza. Delle riunioni del consiglio direttivo sarà redatto verbale, a cura del segretario, su apposito libro da tenersi ai sensi del successivo art. VI. Tali verbali dovranno essere firmati dal presidente e dal segretario.

Sezione V
Tutte le riunioni del consiglio direttivo saranno presiedute dal presidente o, in caso di sua assenza, dal vice presidente. Ogni decisione sarà ritenuta valida ed operante qualora venga presa a maggioranza degli intervenuti purché tutti i membri del consiglio direttivo siano stati regolarmente convocati, con il mezzo più rapido, nei termini previsti dalla precedente sezione IV.

Sezione VI
Nella prima riunione del consiglio direttivo, che si tiene subito dopo il termine dell’assemblea dei soci che gli ha conferito il mandato, i membri del consiglio direttivo dovranno eleggere il presidente, il vice presidente, il tesoriere ed il segretario.

Sezione VII
II consiglio direttivo può nominare un comitato di direzione ristretto, per facilitare l’operatività del consiglio stesso. Tale comitato ristretto è formato dal presidente, e/o dal vice presidente e da due consiglieri e potrà riunirsi, su invito del presidente o vice presidente, ogni qualvolta costoro ne ravvisino la necessità. Il comitato di direzione ristretto potrà prendere le decisioni al momento occorrenti, purché relative alla gestione ordinaria dell’Associazione. Tali decisioni dovranno comunque essere ratificate dal consiglio direttivo in occasione della sua prima riunione.

Sezione VIII
In caso di dimissioni, od espulsione, di un membro del consiglio direttivo, verrà cooptato il socio che nelle votazioni aveva ottenuto il maggior numero di voti, dopo i soci eletti. In caso di parità di voti, il consiglio direttivo provvederà all’estrazione a sorte.

Articolo V
Funzionari

Sezione I
I funzionari dell’associazione sono: il presidente, il vice presidente, il segretario ed il tesoriere. I funzionari vengono scelti fra i componenti del consiglio direttivo con votazione a maggioranza da parte dei membri del consiglio stesso. Il consiglio direttivo può nominare altri funzionari, per eventuali incarichi specifici, fissandone i compiti e la durata.

Sezione II
II consiglio direttivo può destituire ogni funzionario dell'associazione, col voto favorevole della maggioranza dei presenti, purché sia presente la maggioranza dei membri del consiglio stesso.

Sezione III
Al presidente, vice presidente e al tesoriere in carica è conferito in via disgiunta, il potere di riscuotere e quietanzare somme, effettuare pagamenti per conto dell’associazione, per qualsiasi titolo, ragione o causa, nonché effettuare qualsiasi transazione od operazione amministrativa.

A cura del tesoriere, o di persona di sua fiducia, in tal caso previo consenso del consiglio direttivo, saranno tenuti i seguenti libri sociali e se ritenuto utile o necessario, vidimati prima della messa in uso con le forme di cui all’art. 2215 del Codice Civile:
a) Libro dei soci - contenente le generalità di ogni singolo socio, con gli estremi della delibera di ammissione, recesso, espulsione.
b) Libro giornale di cassa - relativo alle entrate e uscite contabili della associazione.
A cura del segretario saranno invece tenuti, con le stesse modalità di messa in uso citate, il Libro verbali delle assemblee dei soci ed il Libro verbali delle riunioni del consiglio direttivo.

Articolo VII
Emendamenti

Gli articoli del presente statuto potranno essere modificati unicamente dall’assemblea convocata in seduta straordinaria dei soci con i voti favorevoli della maggioranza dei soci presenti in proprio o per delega.

Articolo VIII

Al fine di rispettare la normativa vigente, anche di natura tributaria, si dà atto che:

I- Ai consiglieri, nessuno escluso, ed ai funzionari non spetta nessun compenso per l’ufficio ricoperto, nessuna indennità di fine mandato e, eventualmente, il solo rimborso delle spese sostenute in nome e per conto del club purché adeguatamente documentate;

II- Nel caso in cui il rendiconto del club dovesse presentare un passivo di cassa motivato e circostanziato è facoltà del consiglio direttivo, alternativamente, richiedere, pro quota a tutti i soci, il reintegro del deficit; nel caso, inverso, si avanzo di cassa mai potranno essere distribuiti somme, per qualsivoglia motivo o causa, ai soci;

III- Nel caso di scioglimento del club le somme eventualmente eccedenti a seguito della disgregazione del patrimonio dovranno essere devolute ad altre associazioni o enti non lucrativi aventi scopi simili o uguali a quelli della nostra associazione senza indugio e per il complessivo importo risultante dalla cassa sociale.