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Articolo I
Denominazione
La denominazione di questa associazione e' "Safari Club International
Sezione Italiana". Associazione senza scopi di lucro, dedita
alla conservazione della natura ed alla tutela della caccia.
Sede sociale: la sede legale dell'associazione viene stabilita in Biella
(Italia) via Seminari, 4.
Segreteria e sede amministrativa: sono fissate a cura del consiglio direttivo
in carica all'inizio del mandato.
Articolo II
Finalità
L'associazione persegue senza fini di lucro i seguenti scopi:
a) Promuovere e sviluppare i buoni rapporti tra coloro che amano la vita all'aperto
e lo sport della caccia.
b) Promuovere la conservazione della fauna attraverso tutte le forme e le iniziative
che saranno ritenute adatte a questo scopo.
c) Aiutare tutti coloro che si adoperano per la conservazione sostenendo le
iniziative meritevoli sia finanziariamente che con un'appropriata azione culturale.
d) Educare la gioventu' ed interessarla ai problemi della conservazione e della
salvaguardia del patrimonio ambientale e faunistico.
Articolo III
Membri
Sezione I - Soci I soci possono essere fondatori, ordinari, onorari.
Il numero dei soci fondatori è 26. Il Consiglio Direttivo
si riserva la facolta' di eleggere "soci benemeriti" per
la durata in carica del Consiglio stesso. I soci onorari saranno
eletti per meriti straordinari. Soci onorari di diritto saranno tutti
gli ex Presidenti dell'Italian Chapter. Una persona per divenire
socio del Club, oltre ad avere i necessari requisiti morali, deve
accettare e condividere le finalita' del S.C.I. ed approvarne lo
statuto. La qualita' di socio decadra' dopo 60gg. dal secondo sollecito
di pagamento della quota sociale effettuato con r.r Tutti i membri
associati saranno riconosciuti dal Safari Club International con
sede in Tuxson Arizona USA.
Sezione II - Ammissione Ogni domanda di ammissione a socio ordinario deve essere
presentata da due soci e deve ottenere l'approvazione del Consiglio Direttivo
le cui decisione saranno definitive ed inappellabili senza obbligo di darne
ragione, causa o motivo.
Sezione III - Quota Associativa e contributi Il consiglio direttivo stabilisce
l'ammontare delle quote associative e dei contributi ed avra' diritto di rivederli
quando lo riterra' necessario per le finalita' del Club. La quota sociale fissata,
potra' essere modificata in occasione dell'assemblea annuale dei soci senza
che tale modifica costituisca modifica dello statuto. I soci onorari e quelli
benemeriti sono sollevati dall'obbligo del pagamento delle quote sociali, i
primi (onorari) a vita, i secondi (benemeriti) per la durata della carica del
consiglio direttivo che li ha nominati.
Sezione IV - Commissione etica La commissione etica e' eletta dal consiglio
direttivo. Numero dei componenti, durata e compiti della commissione etica
sono contenuti in un regolamento, stilato a cura del consiglio direttivo, il
quale avra' anche il compito di curarne le eventuali modifiche.
Sezione V - Assemblea dei soci - Dovra' tenersi, normalmente, entro il mese
di Giugno di ogni anno. Ogni tre anni, l'assemblea dei soci procedera' all'elezione
del consiglio direttivo. In caso di necessita', il consiglio direttivo potra'
convocare assemblee straordinarie. Le assemblee, sia ordinarie che straordinarie,
sono convocate dal Presidente, sentito il consiglio direttivo. La comunicazione
di convocazione deve essere data ai soci con almeno 30 giorni di anticipo e
deve indicare il luogo la data e l'ora dell'assemblea. Delle assemblee, sia
ordinarie che straordinarie, viene redatto verbale, a cura del segretario.
Il verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, viene trascritto in apposito
libro da tenersi con le modalita' di cui al successivo art. VI.
Sezione VI - Quorum Per la validita' delle delibere delle assemblee dei soci
e' richiesto il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti in proprio
o per delega. Ogni socio dispone di un solo voto e potra' essere rappresentato
da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potra' essere portatore
di piu' di una delega.
Articolo IV
Consiglio Direttivo
Sezione I - Numero e poteri L'associazione e' diretta da un consiglio
direttivo. Detto consiglio direttivo e' composto da un minimo di
7 ad un massimo di 11 membri, eletti dall'assemblea dei soci, che
determina, quando rinnova il consiglio direttivo, il numero dei suoi
membri. Il consiglio direttivo avra' durata triennale e svolgera'
tutte le attivita' proprie dell'associazione.
Sezione II - Ogni membro del consiglio direttivo restera' in carica tre anni,
salvo dimissioni o rimozione.
Sezione III - I membri del consiglio direttivo sono esonerati dall'obbligo
di presenza alle riunioni di consiglio quando abbiano ricevuto, dal presidente,
incarichi specifici, da svolgere in autonomia. Portato a termine il proprio
incarico, il consigliere e' tenuto a relazionare, sull'argomento, il consiglio
stesso. Compiti specifici possono essere affidati, dal presidente, anche a
soci non facenti parte del consiglio direttivo.
Sezione IV - Il presidente e/o due consiglieri possono convocare le riunioni
del consiglio direttivo. con un preavviso di almeno 15 giorni, o di 8, nei
casi di urgenza. Delle riunioni del consiglio direttivo sara' redatto verbale,
a cura del segretario, su apposito libro da tenersi ai sensi del successivo
art. VI. Tali verbali dovranno essere firmati dal presidente e dal segretario.
Sezione V - Tute le riunioni del consiglio direttivo saranno presiedute dal
presidente o, in caso di sua assenza, dal vice presidente. Ogni decisione sara'
ritenuta valida ed operante qualora venga presa a maggioranza degli intervenuti
purché tutti i membri del consiglio direttivo siano stati regolarmente
convocati, con il mezzo piu' rapido, nei termini previsti dalla precedente
sezione IV.
Sezione VI - Nella prima riunione del consiglio direttivo, che si tiene subito
dopo il termine dell'assemblea dei soci che gli ha conferito il mandato, i
membri del consiglio direttivo dovranno eleggere il presidente, il vice presidente
, il tesoriere ed il segretario.
Sezione VII - Il consiglio direttivo puo' nominare un comitato di direzione
ristretto, per facilitare l'operativita' del consiglio stesso. Tale comitato
ristretto e' formato dal presidente, e/o dal vice presidente e da due consiglieri
e potra' riunirsi , su invito del presidente o vice presidente, ogni qualvolta
costoro ne ravvisino la necessita'. Il comitato di direzione ristretto potra'
prendere le decisioni al momento occorrenti, purché relative alla gestione
ordinaria dell'Associazione. Tali decisioni dovranno comunque essere ratificate
dal Consiglio Direttivo in occasione della sua prima riunione.
Sezione VIII - In caso di dimissioni, od espulsione, di un membro del consiglio
direttivo, verra' cooptato il socio che nelle votazioni aveva ottenuto il maggior
numero di voti, dopo i soci eletti. In caso di parita' di voti, il consiglio
direttivo provvedera' all'estrazione a sorte.
Articolo V
Funzionari
Sezione I - I funzionari dell'associazione sono: Il presidente,
il vice presidente, il segretario ed il tesoriere. I funzionari vengono
scelti fra i componenti del consiglio direttivo con votazione a maggioranza
da parte dei membri del consiglio stesso. Il consiglio direttivo
puo' nominare altri funzionari, per eventuali incarichi specifici,
fissandone i compiti e la durata.
Sezione II - Il consiglio direttivo puo' destituire ogni funzionario dell'associazione,
col voto favorevole della maggioranza dei presenti, purché sia presente
la maggioranza dei membri del consiglio stesso.
Sezione III - Al presidente, vice presidente e al tesoriere in carica e' conferito
in via disgiunta, il potere di riscuotere e quietanzare somme, effettuare pagamenti
per conto dell'associazione, per qualsiasi titolo, ragione o causa, nonché effettuare
qualsiasi transazione od operazione amministrativa.
Articolo VI
Libri Sociali
A cura del tesoriere, o di persona di sua fiducia, in tal caso
previo consenso del consiglio direttivo, saranno tenuti i seguenti
libri sociali, vidimati prima della messa in uso con le forme di
cui all'art. 2215 del Codice Civile:
a) Libro dei soci - contenente le generalita' di ogni singolo socio, con gli
estremi della delibera di ammissione, recesso, espulsione.
b) Libro giornale di cassa - relativo alle entrate e uscite contabili della
associazione.
A cura del Segretario saranno invece tenuti, con le stesse modalita' di messa
in uso citate, il Libro verbali delle assemblee dei soci ed il Libro verbali
delle riunioni del consiglio direttivo.
Articolo VII
Emendamenti
Gli articoli del presente Statuto potranno essere modificati unicamente
dall'Assemblea dei Soci con i voti favorevoli della maggioranza dei
soci presenti in proprio o per delega.
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